Il colore di correttore per occhiaie
Come scegliere il colore di correttore per occhiaie, come individuare le texture giuste e il metodo corretto di applicazione, per un risultato naturale
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il colore di correttore per occhiaie

Il colore di correttore per occhiaie

Come scegliere il colore di correttore per occhiaie?

La scelta del correttore giusto è una scelta alquanto articolata, e non sempre ben definita, quasi quanto quella del fondotinta.

Una volta non esistevano così tanti dubbi perché non c’era un ventaglio di scelta così ampio e vario.

Al massimo esistevano due sole colorazioni “chiaro” e “scuro” ed erano prettamente in stick, quindi avevano una texture compatta, un po’ duretta e sicuramente non adatta a tutte.

Oggi, invece, la situazione è cambiata in meglio, perché abbiamo più varianti e in peggio perché per molte inesperte si presenta sempre la spinosa questione di quale sia il colore di correttore per occhiaie più giusto per le proprie esigenze.

Scegliere il colore e la texture.

Cominciamo con l’individuare la tipologia di occhiaie

Quando si parla di correttore, automaticamente si pensa subito alle occhiaie e quindi scatta la domanda “di che colore sono le mie occhiaie?”

Questo il quesito che le mie clienti mi rivolgono più spesso.

Un’ altra leggenda è quella di scegliere la colorazione del prodotto seguendo la ruota dei colori.

Ruota dei colori

Per cui alle occhiaie blu corrisponde il correttore di colore arancione. Per le occhiaie violacee ci sarebbe il correttore giallo.

In linea di massima questo potrebbe essere un punto di partenza.

Ma, per una personale esperienza, consiglio sempre di non andare completamente alla cieca ma di provare su di sé il correttore per valutarne la compatibilità con il colore della pelle oltre che poterne apprezzare la caratteristica performante.

Ma ancora prima di individuare la giusta tonalità di correttore, ciò che andrebbe scelto è la texture.

In commercio i vari brand ci propongono composizioni fluide, cremose, compatte, senza tener conto dei diversi applicatori di cui sono dotati i packaging.

La zona perioculare è molto delicata, va trattata con cura e con l’utilizzo di prodotti adeguati.

Il miglior modo per ottenere una resa altamente performante del correttore è, quindi, cominciare da una buona idratazione del contorno occhi.

Per questo motivo, mai dimenticare di applicare una buona base durante la skin care routine prima di iniziare la fase trucco. In questo modo si è già ad un buon punto di partenza.

Un’ altra questione da tenere a mente è quella di non fossilizzarsi mai sullo stesso prodotto.

Le occhiaie cambiano la loro pigmentazione e cambiano anche le stagioni che, con i loro sbalzi di temperatura determineranno anche uno stato di relativa secchezza della zona interessata.

Ecco perché è importante provare il correttore, valutarne oltre al colore anche la densità delle texture. 

I correttori di ultima generazione sono anche provvisti di fattore di protezione, sono arricchiti da complessi vitaminici, da acido ialuronico. Insomma, sono dei veri e propri trattamenti di bellezza e diventano degli alleati indispensabili nei beauty case di ogni make up addicted.

Uno su tutti, per esempio è il Regeneration di Nabla Cosmetics.

Per quanto riguarda la pigmentazione delle occhiaie, molte clienti mi chiedono di che coloro siano e ne attribuiscono l’intensità all’aver dormito poco.

Cominciamo col dire che alla base di tutto c’è una componente genetica, quindi in quel caso c’ è poco da fare, più che altro è il caso di rassegnarsi e di intervenire nel modo giusto.

Poi ci sono diverse cause: il fumo, l’alimentazione, gli sbalzi ormonali, una tendenza anemica, anche uno stile di vita piuttosto stressante.

Queste ultime variabili determinano un andamento della colorazione alquanto incostante.

Ci sono dei periodi in cui si è particolarmente stressati. Almeno un po’ più del solito. Oppure, a ridosso del periodo mestruale, quando i livelli di ferro, nel sangue, possono abbassarsi per poi tornare ai normali standard.

É chiaro che la colorazione delle occhiaie non rimane sempre la stessa. Quindi se ad un certo punto il “correttore della vostra vita”, quello che avete sempre amato, non dovesse più soddisfare le vostre aspettative, adesso ne conoscete il motivo.

Potete provare a metterlo un po’ in panchina, cercare di qualcosa di più performante al momento, per poi tornare a quello di sempre. Oppure, abbandonarlo per sempre.

Sono normali processi della vita. Si cambia, il nostro organismo è in continua evoluzione e noi dobbiamo seguirlo ed assecondarlo.

Il colore di correttore per occhiaie

Vediamone l’applicazione corretta per un risultato ottimale e, soprattuto naturale.

Un’ altra linea guida, se si hanno delle occhiaie dalla pigmentazione persistente, è scegliere un correttore dalla tonalità scura.

Inutile di cercare di coprirle con una tonalità chiara. L’unico effetto che otterrete è quello di ingrigirle e sarà peggio.

Dopo aver applicato il correttore, l’ideale è fissarlo con una cipria. Quindi, procedere alla stesura del fondotinta e abbattere l’alone scuro, intorno agli occhi, neutralizzandolo con un correttore più chiaro, che illuminerà la zona perioculare.

Allo stesso tempo, si realizzeranno dei punti luce per completare il contouring.

L’alternativa sarebbe quella di uniformare utilizzando una goccia del fondotinta impiegato per la base.

Ma, l’ideale, sarebbe utilizzare un mix di correttori per la zona occhiaie.

Di sicuro, non bisogna mai dimenticarsi di settare il tutto con la cipria, in modo che i prodotti non se ne vadano a spasso per il viso ma mantengano l’applicazione.

Altra questione, spesso al centro di conversazioni di confronto è: “come si stende il correttore?”.

Come per il fondotinta, anche per questo prodotto a me non piace dare indicazioni specifiche.

Il mio consiglio è sempre quello di provare di sperimentare. Ognuno deve trovare il suo status di comodità nell’applicare il correttore.

L’importante è che si arrivi all’obiettivo, cioè quello di ottenere una buona coprenza compatibile con un finish naturale e che non risulti troppo polveroso.

Ovviamente, se dovreste, per qualunque motivo, cambiare correttore (quello della vita), ricordatevi di cambiare anche modo di applicazione. Probabilmente, per via della texture o di caratteristiche appartenenti alla formulazione del nuovo prodotto, il modo di applicazione precedente potrebbe risultare non compatibile.

Comunque, un piccolo suggerimento, è quello di applicarne un pò alla volta, magari con un pennello piatto e poi sfumare con una sponge umida che, al tempo stesso, provvederà anche ad eliminarne l’eccesso.

Settate, con la stessa sponge usando una cipria dal trito fine. Io mi trovo benissimo con quella di Laura Mercier, pur essendo in polvere libera, è davvero eccellente.

Scegliere il correttore giusto non solo per le occhiaie

Il correttore è un ottimo alleato anche per risolvere diverse tipologie di discromie epidermiche. Per esempio, i classici rossori del viso, le macchie solari, le residue infiammazioni da brufoletti.

A volte vengono anche utilizzati per definire il contouring.

In riferimento alle discromie, un classico per queste situazioni è il correttore verde. É questa tonalità che tende ad abbattere la pigmentazione rossiccia che si crea agli angoli del naso, o sulle guance.

Un’altra colorazione, poco usata o presa in considerazione è quella lavanda.

L’ unico inconveniente è che bisogna stare molto attenti nell’utilizzare queste colorazioni perché c’è il rischio di ingrigire le zone sulle quali vengono applicati.

Questo se non si trova il corretto equilibrio tra sottotono della pelle e colore del fondotinta che si andrà ad utilizzare per coprire ed uniformare il tutto.

Il mio consiglio, in questo caso, è quello di farsi indirizzare da un bravo make up artist o da un professionista esperto del settore.

In alternativa, un po’ scontato ma meglio di niente, è individuare un fondotinta con una buona coprenza e utilizzare un correttore scuro, che tende al marrone caldo.

Più facile, invece, il discorso per le macchie solari. Qui funziona la stessa regola per le occhiaie. Abbattere la pigmentazione scura, con un correttore scuro, e neutralizzare il tutto con un correttore chiaro o con un po’ di fondotinta.

Questo, in pratica, l’abc dell’ uso del correttore o su come ci si possa destreggiarsi da soli, nello sconfinato panorama di referenze e di formulazioni che ci vengono proposte dalle aziende.

L’ideale però è sempre provare, non avere paura di sperimentare.

Quello di sicuro è il miglior modo per “scegliere il correttore giusto”.

Segui i miei tutorial e tutti gli altri aggiornamenti qui.

Alla prossima!!!

 

 

1 Comment
  • Pingback:LikeMakeup Blog | Il makeup di Levante
    Posted at 10:11h, 19 Maggio Rispondi

    […] Fondamentale, in un look come questo, la base viso perché il tutto deve risaltare. Per questo motivo l’ incarnato deve essere fresco e luminoso e le occhiaie ben coperte. Per minimizzare queste ultime vi lascio l’articolo in cui vi parlo ampiamente di occhiaie e di correttori (clicca qui). […]

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