Smoky Eyes : colori, palette e tecniche
Lo Smoky Eyes,uno dei trucchi più ricercati e replicati. Con le sue varianti e le tante tonalità a volte ci si perde nella realizzazione. Vediamo come procedere
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Smoky Eyes

Smoky Eyes : colori, palette e tecniche

Lo Smoky Eyes è uno dei trucchi più replicati in assoluto.

La sua bellezza e la sua particolarità lo rendono unico nel suo genere.

Di Smoky ne abbiamo sempre sentito parlare e negli anni si sono sviluppate delle varianti smoky molto interessanti.

Ma lo Smoky Eyes, per eccellenza, resta in assoluto quello scuro, possibilmente nero, ben sfumato e molto intenso.

Ci sono diversi modi per replicarlo, in un precedente articolo ve ne avevo già parlato (vi lascio qui il link), in particolare di quello nero e di come realizzarlo. In questo articolo, vi darò qualche info in più anche su tools, prodotti e le diversi varianti, anche per essere in palette.

Ad ognuna il suo Smoky Eyes

Cominciamo con il precisare che lo smoky, difficilmente penalizza un occhio. Di solito mi viene detto: “ma io che ho un occhio incappucciato posso farlo lo stesso?”. La mia risposta è “sì”.

Diciamo che se dobbiamo trovare un particolare per cui questo tipo di trucco possa non rendere giustizia ad un occhio è l’opzione sbagliata del colore e una pessima sfumatura.

Quindi, cominciamo dalla scelta del colore.

Di base abbiamo bisogno di un tono scuro e almeno altri due di altri due toni, uno intermedio e uno ancora più chiaro (ci servono per le transizioni).

Quindi, per prima cosa, scegliamo il colore più scuro che abbiamo nella nostra palette armocromatica.

Come dicevo prima, lo smoky per eccellenza è nero ma, per esempio, per me che sono una Spring, è proprio impossibile. Il nero con compare per nulla nella mia palette.

Quindi, io opto per un marrone caldo oppure per verde o per un viola scuro.

Smoky Eyes Verde

Dopo di che, mi assicuro di avere altri due ombretti, di valore più basso per creare una transizione e assicurarmi che sia ben sfumata.

Prima di cominciare, ovviamente, sistemate le sopracciglia. Fondamentale, per la corretta imposizione di uno smoky, vi assicuro che, mai come in questo caso, fanno la differenza.

Lo smoky si caratterizza per la sua intensità, per tanto, un’arcata non curata, magari molto rada, darà la sensazione di incompletezza.

Procedete poi a stendere sulla palpebra, un ombretto in crema, o dello stesso colore dello smoky che andrete a realizzare, oppure anche di due toni più chiaro.

A me, di solito, piace applicare un pani pot di Mac. Le opzioni sono Layin’ Low  oppure Groundwork, quando voglio lavorare uno smoky sui toni del marrone. Taylor Grey se volete qualcosa di più neutro. L’importante è che non sia perlato.

Un’altra alternativa è un pò di correttore, tanto per matificare la palpebra e asciugare un pò di sebo, se avete la tendenza ad averla oleosa.

Se avete steso un paint pot, procedete con un pennello piatto, intriso del colore più scuro, depositando il prodotto a ridosso della rima infracigliare. Con un altro pennello piatto pulito, lavorate la polvere portandola verso l’alto.

Ricordate che lo smoky parte scuro, in prossimità delle ciglia e va degradando verso la piega dell’occhio.

Ripetete la procedura fino a quando la palpebra non sarà bella intensa.

Procedete poi a lavorare la sfumatura nella piega, aiutandovi con i due ombretti più chiari.

Se non avete usato un paint pot, potete cominciare a lavorare in pencil techniques.

Quindi, prendete una matita scura o medio scura, sempre in linea con lo smoky che andrete a realizzare e tracciate un segmento bello spesso sulla rima infracigliare. Con il pennello piatto andate a sfumare la matita, sempre portandola verso l’alto, ripetete la procedura e quando avrete in disegno dello smoky, allora procedete a fissare con le polveri.

E per ultimo, non trascurate una leggera sfumatura nella rima inferiore dell’occhio.

Varianti Smoky Eyes

Qualche dettaglio per delle varianti, soprattutto se puntate ad una correzione.

Ad esempio, se avete gli occhi troppo vicini, potete applicare un punto luce nell’angolo interno. Fatelo, possibilmente con un ombretto dal finish matte.

Se, invece, volete una versione rivisitata dello Smoky Halo, allora applicato un ombretto, shimmer questa volta, non eccessivamente luminoso, al centro della palpebra. Abbiate solo cura di lavorare i bordi in modo che non ci sia troppo stacco tra il punto luminoso e il resto dello smoky.

Palette e penneli per realizzare lo smoky.

Per quanto riguarda i pennelli, non ve ne servono una vagonata, ve ne servirà uno piatto, un paio da sfumatura, di dimensioni diverse e uno piccolo angolato o semplicemente di precisione, giusto per rifinire qualche dettaglio.

Munitevi di cotton fioc, di quelli morbidi, sono perfetti per ammorbidire e ripulire la sfumature nella piega dell’occhio e nella parte esterna.

I punti luce potete anche applicarli con i polpastrelli.

Per quanto riguarda le palette, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Io ve ne propongo qualcuna. La differenza la fa il prezzo, quindi scegliete in base alla disponibilità. Vi consiglio solo, se avete la possibilità di swatcharle, di controllare se fanno fall out.

 

 

Palette Toni Freddi

Max Factor

Nabla Cosmetics

Nabla Cosmetics

Palette Smoky Diego dalla Palma

Diego Dalla Palma

Deborah Milano

Deborah Milano

Natasha Denona

Natasha Denona

Benecos

Benecos

Per il resto, dovete solo sbizzarrirvi.

Se volete un’idea di smoky, dai toni caldi, ideale per Spring e una Autumn, vi lascio questo tutorial, potete provare a replicarlo, clicca qui.

Alla prossima!!!

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