Diario di una promessa sposa: quando scegliere l’abito e come “inseguire” le tendenze

Diario di una promessa sposa: quando scegliere l’abito e come “inseguire” le tendenze

Proseguiamo il viaggio, nell’immenso e intrigante “universo matrimonio”, cominciato la scorsa settimana con l’argomento sull’organizzazione.

Oggi, in questo post, ci occupiamo della spinosa ricerca dell’abito perfetto, quello da sposa s’intende, quello che ogni ragazza sogna fin dall’istante in cui prende coscienza che, un giorno, sposandosi, dovrà indossare un abito che la farà sentire protagonista assoluta.

Tendenza o istinto?

Ok, cominciamo con il fare una differenza tra, chi sceglie di aspettare le uscite delle ultime collezioni e chi va alla ricerca dell’abito che ha sempre sognato. Cosa tenere in conto? Se si punta all’abito di tendenza, quello che rispetta i diktat della prossima stagione, dovrà mettere in preventivo: il costo dell’abito, alquanto rilevante e dovrà cominciare a prendere nota di tutte le sfilate in programma, per presentare le novità delle collezioni in uscita. Ora, non c’è bisogno di recarsi a Milano per la Bridal Week o alla Valmont Barcelona Bridal Fashion Week e via così. Di solito, gli atelier, anche delle piccole realtà cittadine, organizzano interessanti trunk show oppure sfilate, in collaborazione con qualche prestigiosa location, senza dimenticare le svariate fiere sposi, insomma! preparate un’agenda e organizzate i vari appuntamenti perchè, se decidete di non perderne neanche uno, vi assicuro che sono davvero tanti. Se, al contrario, avete già nella vostra mente, un ideale di abito, qualunque momento andrà bene per prendere appuntamento con l’atelier e andare a scegliere quello che pensiate vi farà battere il cuore e scoppiare in un pianto di commozione.

Nuova Collezione Abito Sposa

Gli abiti da sposa del 2020

Parliamo, prima, di cosa prevede il 2020, come tendenza per gli abiti da sposa: saranno predilette linee leggere, quasi impalpabili, come a voler dare l’impressione di una visione celestiale (concetto che, in alcuni casi, si abbina molto bene a una sposa); come trend, sono previsti (già sfoggiati in passerella tra marzo e aprile 2019):

  • Vestiti di tulle, ad effetto nuvola
  • Ramage floreale
  • Plissé (leggeri, con un velo di trasparenza)
  • Spacco (da gestire, evitando di esagerare)
  • Fiocco (non troppo grande ma comunque ben visibile, elemento di certo molto romantico)
  • Cintura (possibilmente con discrete applicazioni)
  • Punti luce, su girocollo e spalle da armonizzare con applicazioni in rilievo (evitando di scadere nell’effetto lampadario)
  • Maniche balloon in chiffon

Abito Sposa 2020 Bluemarine

Bluemarine Sposa 2020

Pronovias 2020

Carlo PIgnatelli 2020

Nicole 2020

Gli Stilisti e le Maisons Top di abiti da sposa

Anche la firma è una questione di tendenza; di sicuro, quelli più gettonati e anche più famosi sono: Riva, Pignatelli, Nicole Spose, Blumarine, PronoviasEnzo Miccio e poi, ancora, Atelier Emé, Le Spose di Giò, Kore di Chiara Vitale; ovviamente, la differenza, oltre che nel prezzo sta nella lavorazione e nel pregio dei tessuti, le esperienze, i tratti salienti che, a volte, fungono anche da firma, nelle linee, nella diversa tipologia di materiali, usati per le applicazioni. Comunque sia, è sempre una questione di gusto e di priorità.

Quello che dovete tenere conto, partendo dal budget iniziale, è quanto volete realmente spendere per l’abito da sposa, senza perdere di vista il fatto che, l’immagine, è composta non solo dall’abito ma, anche, da trucco e parrucco e, non dimenticate, l’importanza di scegliere un bravo fotografo che renda giustizia al tutto.

Abiti per tutti i gusti

Per le meno addicted, ci sono diverse opzioni; per esempio, c’è la possibilità di recarsi da una brava modista e di farsi disegnare l’abito dei propri sogni. Il vantaggio? Alla fine vi ritroverete esattamente con ciò che avete sempre sognato. Lo svantaggio? Non proverete il brivido, istantaneo, di salire sulla pedana di prova, con il vestito giusto, e scoppiare a piangere per l’emozione, vedendovi già pronte per quel giorno.

Inoltre, non dimenticate che ci sono atelier che, in bassa stagione, propongono abiti di passate collezioni, scontati fino al 70%. Risultato? Avrete un super abito, accessoriato di tutto, di una famosa e prestigiosa maison, fino ad un terzo del suo prezzo di partenza. Non male no? Un atelier, che propone un’opzione del genere è La Venere di Berenice con la collezione Pim Pam.

I rituali della scelta

Ed ora , entra in gioco la mia esperienza. Il protocollo, almeno qui al sud…. profondo sud, prevede che sia la suocera a regalare l’abito alla nuora; ciò comporta, a volte, una sorta di malcontento perchè, la sposa, si sente in un certo qual modo condizionata, nella scelta del modello, oltre che dell’atelier; inoltre, c’è l’obbligo, morale, di portarsi dietro la suocera ogni volta, per ogni prova, quasi come se ci si aspettasse che sia quest’ultima a dover approvare eventuali modifiche o il modello finale, definito in tutti i dettagli. In altri casi, c’è l’abitudine di andare a scegliere l’abito con al seguito una carovana fatta di: mamma, nonna, sorelle, cugine, zie, damigelle, testimoni e chi più ne…. tanto meglio! Il rischio è di uscire dall’atelier totalmente sconfitte perchè, riuscire a mettere d’accordo tante teste, non sempre è facile. Il mio consiglio? Una, massimo due persone, almeno per la scelta, poi, per educazione, per affetto o per semplice cortesia, portarsi sempre qualcuno dietro, per i successivi appuntamenti di prova, in modo da non scontentare nessuno e da dare, ad ognuno, quel pizzico di importanza che regala il privilegio di conoscere l’abito in anteprima.

Scegliere l'abito da sposa

Alcune spose, mi raccontano la loro incertezza, nell’aver scelto un abito senza provare quel brivido di emozione, oppure, l’inquietudine di aver optato per un modello a cui non avrebbero mai pensato di loro iniziativa. Questo accade più spesso di quanto si possa pensare. Perchè? Perchè ci si carica di troppe aspettative, perchè nei nostri sogni di bambina c’è l’immagine stampata di un abito principesco che, indossato, ci fa solo sembrare ad una mega torta con panna e decorazioni varie. Il mio consiglio è quello di avere sì un’idea, sarebbe impossibile non averne una, ma di recarsi in atelier pronte a farsi consigliare dalle esperte del settore e, soprattutto, aperte a qualunque variante: provateli tutti gli abiti, pure quelli che non ritenete nelle vostre corde, perchè lontani dal vostro stile. L’unico dettaglio a cui dovete pensare e che vi ci dovete vedere bene con indosso l’abito, dovete sentirvi uniche e meravigliose, tenete a mente che quell’abito dovrete indossarlo nel vostro giorno più importante, per tutta la giornata e, soprattutto, lo vedrete in foto, ogni volta che vorrete e questo dovete farlo senza dubbi e rimorsi.

Tra indecisione e certezze

Un altro argomento di discussione, è quello tra chi quel giorno vuole sentirsi “diversa” e speciale e tra chi vuole sentirsi come si sente, in questo caso si vede, ogni giorno. Scegliere un abito da sposa, è una questione di emotività, non c’è una regola precisa, non vi sposate tutti i giorni; sposarsi è (dovrebbe) essere qualcosa di unico ed irripetibile, quindi, perchè l’abito non dovrebbe esserlo altrettanto? Al contrario, proprio perchè è un giorno speciale, alcune spose non vogliono scardinare troppo la loro abituale immagine, familiare e rassicurante, per non vedere, nel giorno del matrimonio, quella persona che riconoscerebbero senza ombra di dubbio.

Non lasciatevi condizionare da chi vorrebbe vedervi con un abito principesco e ricco di pizzi, o con un abito in macramé con un velo di 5 mt e oltre. L’abito da sposa non deve crearvi disagio e questo, a costo di scontentare qualcuno ma, meglio qualcun altro che voi stesse per tutto il resto della vostra vita.

Un altro piccolo appunto: prima di ritirare l’abito, di pagare e di ringraziare, provatelo fino all’ultimo istante perchè, se non vi calza a pennello, o se non vi soddisfa a dovere, così come da precedenti accordi o semplicemente perchè c’è qualcosa che non va, parlate! Esprimetevi! Senza paura e senza timori, l’abito non lo state rubando, lo state pagando (in alcuni casi tanto) e non è giusto accontentarsi solo perchè “vabbè, tanto ormai” No! Accertatevi che siano stati fatti tutti i ritocchi e le modifiche, contrattate fin dal principio. Se avete qualche desiderio last minute, chiedete la cortesia, evitando di pretendere, perchè a quel punto non sarebbe giusto e passereste dalla parte del torto, di provvedere.

Ok, ora, con qualche mio consiglio extra, siete pronte, se siete in procinto di sposarvi, di scegliere con sicurezza e decisione l’abito, soprattutto, non dimenticate a casa la tranquillità, la serenità e la gioia che deve regalarvi questo magico momento, godetevelo tutto!!!

Alla prossima!!!

 

 

 

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