Come scegliere il Makeup Artist per il proprio matrimonio

Come scegliere il Makeup Artist per il proprio matrimonio

Novembre è un mese cruciale per chi ha deciso di sposarsi durante la prossima stagione calda; a sette, otto mesi dal grande evento, i novelli sposi cominciano ad andare in fibrillazione, da panico, al solo pensiero di entrare nel vivo dei preparativi matrimoniali. Di solito, tra i due, chi subisce di più il peso dello stress è la sposa che, di norma, ci tiene a curare in prima persona i dettagli e a farsi carico di tutte le relazioni con i professionisti del settore wedding. Un figura che, ultimamente, interviene a sostegno degli sposi (diciamo, però, più della sposa) è la wedding planner ma, c’ è anche, chi decide di fare da sola. Nella maggior parte dei casi, si comincia con il prenotare la location e la chiesa, poi si prosegue con tutto il resto.

L’errore più comune, che spesso viene commesso, è rivolgersi al truccatore e al hair stylist solo in ultima battuta; alcune pensano che sia indispensabile avere già l’ abito pronto e quindi ci si rivolge a questi due professionisti a soli 4, 3 mesi (alcune arrivano anche solo 3 settimane prima) dal fatidico giorno. Niente di più sbagliato! Bisognerebbe fermarsi a riflettere sul fatto che make up artist e hair stylist sono i due esperti che si prendono cura dell’ immagine della sposa; non ha senso spendere migliaia di euro per un bellissimo abito, tutto accessoriato e poi avere un trucco e un’ acconciatura che non valorizzino per nulla la sposa o che non abbiano tenuta e, quindi, complici il caldo, i pianti, gli “sbaciucchiamenti” vari, con il passare delle ore tenda a crollare tutto.

Come scegliere il make up artist giusto

Il rapporto con il make up artist deve essere basato sulla fiducia, sul dialogo e sul confronto, per questo è necessario trovare quello adatto, perché la relazione va costruita e coltivata. Sfatiamo il mito che dal make up artist bisogna andarci, per forza, dopo aver trovato l’ abito. Il trucco, tecnicamente, deve essere realizzato con il fine di valorizzare e di rappresentare la bellezza della sposa, con un look più o meno elaborato, dai toni caldi o freddi, con tonalità chiare o scure, con applicazioni di ciglia finte o di ciuffetti e quant’ altro. Il tutto dovrebbe essere eseguito a regola d’ arte senza “trasformare” la sposa, in modo che possa guardarsi allo specchio, senza il rischio di non riconoscersi o di vedersi completamente trasfigurata dal trucco e quindi non sentendosi più sé stessa. Personalmente preferisco ascoltare le richieste della sposa, i suoi dubbi, le perplessità, le incertezze, conoscere i suoi gusti, i desideri, i risultati che vorrebbe ottenere nel suo giorno più bello. Una semplice chiacchierata di conoscenza, aiuta a rompere il ghiaccio: molte clienti, infatti, si approcciano con timore ad una make up artist, si giustificano per essere inesperte in materia di trucco e si scusano per il fatto che nel quotidiano non amino truccarsi perché non sanno truccarsi.

Quindi, per prima cosa, un bravo professionista lo si riconosce perché in grado di mettere a proprio agio la cliente, in un clima di totale rilassatezza ed armonia perché, anche l’ approccio con le prove trucco deve essere gioioso e bisogna goderselo a pieno e, perché no, farsi anche due risate con l’ obiettivo di sdrammatizzare un po’ e stemperare l’ ansia che si va accumulando. Il lavoro di un bravo truccatore è quello di interpretare, leggere tra le righe; di solito le spose credono di avere le idee chiare sul trucco però, poi, vengono disattese nel momento in cui vedono realizzato su sé stesse il make up che avevano in mente; questo avviene quando il make up artist tenta di assecondare in tutto la cliente, facendole credere che condivide la sua idea perché la vede adatta a lei. Errore! Un bavo make up artist parte dall’ idea della sposa e cerca di “adattarla” a lei, in base ai suoi lineamenti, la sua gamma cromatica, il suo modo di essere. Un altro aspetto, da tenere a mente è che, durante il periodo che intercorre, tra il momento in cui si è prenotato il truccatore, fino al giorno del matrimonio, la sposa possa cambiare idea o possa sviluppare reazioni allergiche o eruzioni cutanee, dovute a stress; in questo caso, l’ abilità del make up artist sarà quella di intervenire a dovere, tranquillizzando la cliente e cominciando a studiare soluzioni alternative in funzione del look da realizzare il giorno del matrimonio.

E come scegliere il make up giusto

Non è solo questione di “trucco sposa”, per un giorno perfetto, indimenticabile, ci vuole anche un look perfetto, a 360°, quindi, non bisogna essere superficiali, non si può improvvisare, non si può rimandare il tutto con un “poi vediamo”, c’ è bisogno di studiare, di preparare, di definire i dettagli e di lasciare anche un piccolo margine per gli imprevisti. Le linee guida da tenere a mente per una sposa, quando deve pensare al suo make up look per il giorno del matrimonio è che questo debba rispondere a delle precise esigenze:

• il trucco sposa è anche un trucco fotografico
• il make up deve essere waterproof e long lasting (cioè resistente all ‘acqua e a lunga tenuta)
• il trucco, dal vivo, deve risultare fresco e naturale
• il trucco deve essere a prova dell’ antiestetico effetto lucido (o “untuosetto”) dovuto al caldo o alla pelle grassa
• il make up deve essere una costante del look da sposa, impeccabile dall’ inizio fino alla fine, salvo qualche ritocco, o per rinfrescare il trucco, o per aggiungere qualche dettaglio in linea con la serata.

Ci sono, ovviamente, dei punti fissi che devono essere rispettati per la realizzazione del make up da sposa, però, ci possono essere anche delle linee flessibili. Non è detto che il trucco debba, necessariamente, essere “naturale e semplice”, oppure, utilizzando solo tinte neutre, con una punta di oro (al limite!); non è obbligatorio neanche seguire la ruota dei colori e, quindi, creare i classici abbinamenti, iride – ombretto, per mettere in risalto l’ occhio. L’ importanza di sfatare alcuni miti, porta ad un approccio con il make up sposa, sicuramente più tranquillo, mettendo il make up artist nella posizione per poter consigliare, e guidare al meglio la cliente, verso la scelta giusta; da qui, nasce l’ esigenza, e la necessità, di affidarsi ad un professionista del settore, una persona consapevole e preparata e non a chi si improvvisa truccatore solo perché è appassionato di trucco. Un vero e bravo make up artist è un tecnico che, abitualmente, si aggiorna, si perfeziona, si migliora, conosce i trend di stagione, i colori Pantone, le novità; un artista dinamico, in grado di passare dal classico all’ originale senza però strafare, facendo in modo che tutto sia armonioso ed equilibrato. Un altro dettaglio, che però fa la differenza, al momento di riconoscere chi, abitualmente fa il make up artist è vedere cosa c’è all’ interno della valigetta da lavoro, è importante conoscere la tipologia dei prodotti usati, conoscere i brand e, soprattutto, che non siano scaduti, o mal conservati; sapere cosa viene applicato sul proprio viso o sugli occhi, per non parlare delle labbra, è fondamentale: i prodotti non devono puzzare, non devono presentare macchie da ossidazione, non devono essere ricoperti di polvere o contaminati da precedenti utilizzi (al fine di evitare il rischio di vedersi contagiati herpes, congiuntiviti e altro) e, cosa molto importante, il modo in cui vengono prelevati e applicati.

Ad una prima lettura, sembrerebbe quindi, che la scelta del make up artist sia alquanto complicata, volta ad aggiungere ancora più ansia e stress nella sposa; potrebbe sembrare così, però, può essere evitato, scegliendo con largo anticipo chi, il giorno delle nozze, si renderà complice della bellezza della sposa, un vero e proprio complice! Il make up atist, di solito, è il primo ad arrivare a casa della sposa, è il primo a farsi carico della tensione e del nervosismo crescente e, quindi, ha il compito di svolgere al meglio il proprio lavoro cercando di non farsi travolgere dai vari stati d’animo e mantenendo un atteggiamento distante e freddo, limitandosi a fare il proprio lavoro in modo composto e raccolto.

Personalmente, adoro entrare in punta di piedi, per non far rumore con i tacchi, indipendentemente dall‘ ora in cui mi reco a casa della cliente, per una forma di cortesia e di rispetto nei confronti di chi mi apre le porte della propria casa; mi piace accettare il caffè che mi viene offerto, appena arrivata, perché, poi, per una soggettiva linea di condotta, non mi piace mangiare e bere mentre lavoro; mi piace scambiare quattro chiacchiere se ciò può servire ad allontanare un po’ di tensione, mi piace ridere e scherzare perché fa bene agli animi di tutti e perché in un giorno di festa ci sta; accetto sempre di fare una foto ricordo perché le foto sono belle da guardare, nel tempo, e mantengono i ricordi vivi e piacevoli. Insomma! sono una make up artist un po’ particolare, professionale e concentrata prima di tutto, perché è così che svolgo il mio lavoro ma, umana all’ occorrenza e sorridente di natura

2 Commenti

  • Kwiaciarnia Posted 13/12/2019 10:48

    Un’interessante guida di nozze. Blog interessante!

    • Floriana Posted 13/12/2019 10:54

      Mi fa piacere! grazie a te!

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. Tutti i campi richiesti sono contrassegnati *