Mindfulness per Donne: il libro pratico per ritrovare energia e autostima
Ci sono giorni in cui faccio tutto: lavoro, organizzo la mia giornata e quella di mia figlia, rispondo a telefonate, mail e messaggi su whastapp, incastro impegni. Eppure, quando arriva la sera, non sono per niente soddisfatta, per nulla contenta di me stessa e ho come la sensazione di aver girato a vuoto per tutto il giorno. Inoltre, e mi capita spesso, quando finalmente ho finito, mi accorgo di non esserci stata davvero: presente sì, ma con la mente altrove.
Capita anche a voi? A me, ultimamente, quasi sempre. Ora, sarà complice l’età, mi avvicino ai 50, il cambiamento ormonale ma tendo ad amplificare tutto, molto più del necessario. Faccio una tragedia per qualunque cosa e mi carico di ansia e di uno stress emotivo che non ho mai avuto prima, mi sento perennemente demotivata e quasi mi devo obbligare a fare le cose.
La mia terapista mi ha fatto notare che si tratta di un carico mentale: non è pigrizia né scarsa organizzazione. Così ho deciso di addentrarmi, un pò in più, in uno spazio a me, finora, sconosciuto. In questo modo, sono venuta a conoscenza del termine Mindfulness.
La Mindfulness, non come moda o perfezionismo zen, ma come pratica concreta, un modo per rientrare in me stessa, per fare ordine, per respirare meglio e per scegliere con più lucidità. Sapete cosa? Sta funzionando!
In questo articolo vi spiego perché ho letto “Mindfulness per Donne: Ritrova l’energia positiva, potenzia l’autostima femminile e conquista la leadership nella carriera”, (vi lascio qui il link) e deciso di parlarne.
Perché la mindfulness “al femminile” ha senso (e non è un cliché)
Scritto da Irene Solari, giovane donna manager che, per anni, ha lavorato nel settore delle risorse umane e che ha deciso di scrivere per le donne, parlando di donne. In questo, mi sento molto affine a lei, anche io dedico buona parte del mio lavoro, che considero quasi una missione, alle donne. Parliamo di mindfulness al femminile non perché le donne “siano diverse” in modo stereotipato, ma perché nella realtà, molte persone, vivono un sovraccarico fatto di:
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gestione della casa e della famiglia (anche solo mentale)
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pianificazione, promemoria, anticipazione dei problemi
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aspettative sociali: essere sempre efficiente, disponibile, impeccabile
Questo è il cuore del mental load, cioè un peso spesso invisibile, ma reale nei suoi effetti su stress, stanchezza e senso di sopraffazione.
La mindfulness non toglie responsabilità, con una bacchetta magica, però ci fornisce interessanti e utili strumenti per restare più centrate su noi stesse e per vivere, al meglio, le nostre giornate, senza sprecare tempo e sentendoci pienamente soddisfatte a fine giornata.
Di cosa parla il libro “Mindfulness per Donne” (e cosa lo rende pratico)
Se avete già provato meditazioni generiche e vi siette dette “non fa per me”, spesso il problema non siete voi ma è l’approccio. Questo libro nasce per essere usabile, non teorico. Io non ho mai creduto molto in questo tipo di pratiche, forse proprio perchè ne sentivo parlare in modo sbagliato ed esasperato. Invece, da quando ho letto questo manuale, ho rivisto un pò la mia idea. Ho anche ripreso a praticare pilates. Ricordo che, tempo fa, mi piaceva tanto ma poi, anche in questo caso, troppe guru mi hanno confuso le idee e ho smesso. Ultimamente seguo Pilates con Giorgia, mi piace tanto lei, crea dei video molto ben fruibili e, quando parla, infonde tanta serenità. Io ve la consiglio!
Nel libro di cui vi parlo, invece, trovate un percorso che unisce mindfulness e vita reale, con focus su:
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energia e recupero mentale
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autostima femminile (voce interiore, gentilezza verso voi stesse e presenza)
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leadership nella carriera: chiarezza, assertività, focus, gestione dello stress nelle giornate piene
L’obiettivo, che il libro ci aiuta a stabilire, è semplice: trasformare la mindfulness in una competenza quotidiana, anche se abbiamo poco tempo.
Mindfulness e lavoro: la leadership non è durezza, è presenza
Quando si parla di leadership spesso si pensa a voce forte e controllo. Non solo. Anche per chi, come me, gestisce un lavoro come freelance, la leadership è fondamentale. Uno stato mentale che aiuta a sentirsi più solide in un contesto popolato da diverse figure. Ok, non ho un team di lavoro, non ho un capo ma, comunque, mi ritrovo in contesti, diciamo….. “affollati”. Sono circondata da diverse figure professionali e umane e, spesso, mi sono sentita quasi schiacciata, come sopraffatta. Troppe volte sono rimasta in silenzio, controllando l’unico aspetto di cui ero in grado: le lacrime. Sono tornata a casa, tantissime volte, con il magone e un “intreccio di interiora”, condito con bile, che davvero non avete idea. Bene, questo libro, mi ha aperto gli occhi su come gestire, con calma ed eleganza, i rapporti lavorati facendo emergere la mia leadership.
La mindfulness allena esattamente questo: presenza + scelta. E oggi, con l’aumento dell’attenzione verso temi di stress, ansia e benessere mentale, cerco di rimanere centrata sempre più su me stessa e meno sugli altri (meglio tardi che mai!)
Per chi è questo libro?
A questo manuale sono approdata su consiglio letto attraverso diverse recensioni. Mi sono appassionata e ho deciso di condividere pensieri e idee oltre a un nuovo e ritrovato stile di vita. Mindfulness per Donne è per voi se:
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vi sentite spesso “piene di pensieri” anche quando siete stanche
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volete ridurre stress e sovraccarico mentale senza stravolgere la vita
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cercate una pratica semplice, concreta, sostenibile
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volete rafforzare autostima e presenza (anche al lavoro)
Non è un libro “da leggere e basta”, è un libro da usare. All’interno, inoltre, ci sono delle bellissime frasi motivazionali e spazi con righi per scrivere qualcosa o per, semplicemente, appuntare dei pensieri.
Ci sono poi tanti mini esercizi quotidiani da replicare, sono facile e, molto di essi, possono essere svolti in qualunque momento della giornata e ovunque vi troviate. Una road map di 28 giorni ma, se non si riesce a seguirla tutta, nei tempi, la si può anche dilatare. Ci sono consigli su skin care e make-up, ebbene sì, anche a me, ogni tanto, fa bene sentirmi dire (o ripetere) certe informazioni.
Grazie a questo libro, oltre ad aver ripreso a praticare pilates, ho anche sistemato il mio stile di vita, mangiando meglio, avendo cura della qualità dei cibi da comprare, fare scelte salutari più consapevoli. Insomma, ho cominciato a mettere ordine, nella mia vita, per arrivare puntuale e soddisfatta al compimento dei miei 50 anni.
Se siete curiose, potete seguirmi sui miei social per condividere i miei, per ora piccoli, progressi.
Alla prossima!!!

