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Come stendere il fondotinta

Come stendere il fondotinta oppure se è meglio farlo con il pennello o con le dita è una delle curiosità più ricorrenti al momento di truccare una cliente.

Il prodotto, in effetti, si presta a diverse interpretazione che, per noi addetti ai lavori, è alquanto semplice da gestire come arcano.

Per chi non conosce bene texture e metodi di applicazione la questione può risultare ostica e in alcuni casi creare confusione.

Cominciamo con l’individuare i vari tools per l’applicazione:

  • il classico pennello piatto
  • un pennello a setole compatte
  • la sponge
  • le dita

Tutti validi strumenti di applicazione, quindi vediamo la differenza e quando e perchè usarne uno invece di un altro.

Vediamo il primo: il pennello piatto. Una volta si usava tantissimo, adesso non più così tanto, esistono brush molto più performanti. La difficoltà di questo pennello consiste nel fatto che se non si è molto pratici, può creare sul viso anti estetiche strisce.

Di solito, è ottimo per applicare un fondo compatto in crema, o uno liquido, con una texture corposa. Non va bene per il fondo in polvere o con uno liquido dalla texture leggera.

Il pennello con setole compatte, soprattutto se fatto bene, è un pò la soluzione di ultima generazione. Favorisce una stesura compatta e senza striature. Perfetto anche per pressare il prodotto sulla pelle in modo da creare un effetto pixel che richiama il motivo della struttura epidermica.

Lo si può utilizzare perfettamente per applicare fondi di qualunque consistenza.

La spugna o blender, come preferite, può essere utilizzata in due modi: per applicare direttamente il fondotinta o per aggiungere un’ultima performance, assorbendo il prodotto in eccesso.

La sponge è perfetta per fondi liquidi o in crema, meno per quelli in polvere, tipo i minerali.

Poi, il metodo classico di sempre: le dita. Il calore dei polpastrelli che scioglie le cere del prodotto e garantisce una perfetta lavorazione del fondo.

Questo metodo, ovviamente va bene con fondi che abbiano una consistenza o cremosa o liquida.

Come applicare il fondotinta

Ok, adesso che abbiamo visto i diversi strumenti, vediamo come usarli al meglio e quindi decidere come e quando farne ricorso.

Se usate un fondo liquido a media e bassa coprenza e volete un effetto compatto, la soluzione ideale è la blender. Vi assicurerà tutta la copertura di cui il fondo è in grado.

Se non avete particolari discromie, allora usate le dita, leggermente inumidite per un effetto molto leggero ed una resa naturale. Al limite potete tamponare con la spugna, giusto per fissare meglio.

Il consiglio è sempre quello di prelevare un puma di prodotto e posarlo o su di una palettina, o meglio, sul dorso della mano, in modo che il calore cominci a scaldare il prodotto per renderlo più gestibile.

La questione “come applicare il fondotinta liquido” si presta a varie interpretazione.

Dipende dalla texture, se è leggera, se è pastosa e dal tipo di risultato che volete ottenere.

Se optate per un effetto molto compatto, ad alta coprenza, usate il pennello e poi pressate con la blender leggermente inumidita.

Un errore comune, della stesura con pennello è che si tende a tirare troppo il prodotto, ripassandoci sopra più volte. Evitate, piuttosto, date gli ultimi ripassi con la spugna.

E ancora: come si applica il fondotinta con le dita?

Sembra articolato invece, per me, rimane una delle opzioni più semplice e di grande effetto (sempre partendo dal presupposto che la cliente non abbia problemi di discromie o gravi imperfezioni).

Scaldate i polpastrelli e inumiditeli leggermente, anche con l’aiuto di una mist.

Prelevate poco prodotto per volta, partite dal centro e con leggeri colpetti (senza strusciare) portate il fondo verso l’esterno, avendo cura di sfumarlo in prossimità dell’attaccatura dei capelli, in modo che non si veda nessun tipo di anti estetico stacco.

Poi, una volta terminato, potete pressare il prodotto con le dita oppure potete sempre ricorrere alla spugna.

Non dimenticate mai questo ultimo passaggio, vi permetterà di asportare il prodotto in eccesso, dando un finish molto fresco e naturale, soprattutto se la texture del fondo è molto densa e corposa.

Attenzione! Se, al contrario, la texture è molto leggera, cercate di fare attenzione, al passaggio della blender, onde evitare di rendere troppo sottile lo strato, lasciando intravedere qualche discromia o imperfezione.

Se dovete applicare un fondo compatto in crema, in questo caso, procedete direttamente con il pennello.

Stessa cosa se è un fondo in polvere. Di solito, questi prodotti, nel packaging, presentano già una spugnetta.

Personalmente la trovo inutile, andate direttamente a stendere con un pennello a setole compatte.

Per il fondo minerale, io rimango dell’idea che un pennello kabuki o simil kabuki, garantiscono sempre la resa migliore.

Personalmente, non uso un pennello piatto, per stendere il fondotinta da tanto. I miei preferiti, invece, sono quello di Real Techniques e quello di Nabla Cosmetics, perfetti e performanti e mi danno la sensazione di un’applicazione in stile air brush.

Pennello per Applicare Fondotinta

Pennello Fondotinta Real Techniques

Per quanto riguarda la blender, in commercio ce ne sono di buone. Io uso quella di Real Techniques da sempre e vado bene così.

Blender Real Techniques

Una volta applicato il fondo, prima di passare alla realizzazione del contouring, ricordatevi di settare con un velo di cipria compatta, altrimenti rischierete di creare macchie.

Come scegliere il metodo migliore

Non c’è una regola precisa o un metodo di applicazione assoluto.

Su come mettersi bene il fondotinta si potrebbe dire tanto ma, quando insegno alle mie allieve o alle mie clienti, dopo aver mostrato loro i diversi modi di applicazione e averglieli fatti provare, io lascio sempre a loro la scelta.

Ognuna deve sì conoscere, provare e sperimentare ma poi, si deve trovare il proprio metodo, quello con il quale ci si sente a propio agio che non vuol dire necessariamente che sia il migliore di tutti.

Un metodo che va bene per una cliente o per una modella, non andrà bene per le altre.

Quindi, per prima cosa, fate un’analisi della pelle, se presenta imperfezioni o discromie, se è secca o tende a lucidarsi. Poi, scegliete il fondotinta che vi darà la migliore performance, compatibilmente con la pelle della cliente e con il risultato che vorrete ottenere (soprattutto se a lunga tenuta) e quindi scegliete lo strumento con il quale potenziare l’effetto del fondotinta.

Mettendo insieme, questi indicatori, validi per la vostra scelta, arriverete alla giusta combinazione.

Stesso discorso se dovete applicare il fondotinta su voi stesse.

E ora tocca a voi.

Ricordatevi che dovete optare per una buona combinazione di texture e tools per l’effetto finale da raggiungere.

Quindi, se vi serve qualche dritta su come scegliere il fondotinta giusto, a completamente di questo articolo vi lascio il link sul post relativo alla giusta scelta del fondotinta, clicca qui.

E ora, avete tutte le indicazioni a disposizione.

Se siete aspiranti make-up artist, neanche a dirlo, più proverete diverse tipologie di pelle e quindi diversi metodi di applicazione più riuscirete a prendere confidenza con i differenti tipi di epidermide, le varie texture di fondotinta, strumenti e modi per l’applicazione ottimale in base all’obiettivo da raggiungere.

Se avete altre domande o curiosità, chiarire un dubbio, vi aspetto in direct su Instagram.

Alla prossima!!!

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