Trucco sposa :cosa sapere per il giorno più importante
Il trucco sposa è tra gli aspetti più importanti che contribuiscono all’immagine di una sposa.
Se la ricerca di un bravo make up artist, per il giorno del matrimonio, può essere ardua, la scelta del trucco da sposa può anche mandare in crisi.
Di solito, una buona parte delle clienti ha già le idee chiare.
Però, vedere un’idea che si ha in mente, realizzata sul proprio viso, da mani più o meno esperte, è un altro discorso, per questo siamo qui a parlarne.
Un’idea base per ognuna
Partiamo dal presupposto che non c’ è un unico e solo modello di trucco per sposa.
C’è quello giusto per ogni sposa e comunque non parliamo di un semplice trucco cerimonia.
Il make up, in generale, non deve “trasformare” ma valorizzare, esaltare i lineamenti e la naturale bellezza di una donna, ancor di più nel suo giorno più importante.
Per questo è fondamentale scegliere un professionista che guidi in questa scelta e, soprattutto, sia in grado di leggere e di interpretare i mille pensieri “aggrovigliati” e mischiati ai desideri di una sposa.
Il trucco per spose:
- è anche un trucco fotografico
- dal vivo deve risultare fresco e naturale
- è anche un trucco “correttivo”
- “dovrebbe” durare da mattina fino a sera, sopravvivendo ad alte temperature, lacrime, sbaciucchiamenti vari e innaffiate di champagne (vi assicuro che a qualcuna è capitato).
Per chi si sposa di mattina, normalmente, il trucco viene realizzato nelle prime ore della giornata. Quindi, è ovvio, che deve avere dei buoni requisiti e una solida struttura per tenere tutto il giorno.
Al contrario, chi si sposa di pomeriggio, soprattutto in stagioni molto calde si vedrà realizzare il trucco durante le ore più afose della giornata, salvo poi, dover durare fino a tarda notte.
L’uso di prodotti waterproof non è il solo requisito a cui un bravo make up artist fa ricorso. Egli deve anche appellarsi a tutte le abilità in suo possesso per permettere ad un look da sposa di essere impeccabile e long lasting.
La scelta dei colori può avvenire su diverse basi. Per esempio, la gamma cromatica che appartiene alla cliente (colore di occhi, di capelli e di carnagione, vedi Armocromia). Ma si può anche prendere ispirazione dal bouquet, dalle decorazioni della location o, più semplicemente, seguendo il trend di stagione.
Il dettaglio fondamentale è che sia tutto molto armonioso, in perfetta sintonia con lo stile della sposa.
Ciò che davvero conta è che quest’ultima si senta a proprio agio.
Bisogna tenere a mente che il trucco contribuirà, in buona parte, a definire quelle che sarà l’immagine della sposa.
Inoltre l‘acconciatura e l’abito avranno la stessa responsabilità. Il tutto verrà immortalato dal fotografo.
Quindi è importante sceglierlo bene in modo da non doversene pentire ogni qual volta si guarderà il servizio fotografico.
Un’altra considerazione da fare è che non bisogna lasciarsi condizionare da mamme, amiche, cugine, testimoni, sorelle perché ognuna ha i propri gusti, il proprio stile e le proprie idee. Ciò rischia solo di confondere la povera sposa ancora di più.
L’ ideale sarebbe trovarsi solo con il make up artist, almeno in un primo momento, per un colloquio, diciamo, di conoscenza. In questo modo, in un clima di “intimità” ci si sentirà più liberi di esprimersi e di raccontarsi.
Poi, si cominceranno a gettare le basi per un vero e proprio rapporto di complicità e di collaborazione. La sposa si sentirà libera di poter esternare le proprie perplessità senza essere condizionata e sarà anche più propensa ad ascoltare i consigli del make up artist.
Trucco sposa semplice e naturale o trucco “esagerato”?
Anche qui, non c’ è una regola precisa da seguire.
Di norma, le mamme vogliono vedere le proprie figlie, vestite con l’abito bianco, truccate in modo semplice e naturale, con toni chiari e leggere sfumature.
Le spose, invece, vogliono vedersi truccate, magari non in modo eccessivo. Però non vogliono rinunciare alle ciglia finte, all‘eyeliner, all’occhio allungato, effetto occhio di gatto, al rossetto rosso e….. all’abbronzatura.
Comincio con il dire che, il più delle volte, è una questione di gusto personale.
Non giudico le scelte e lo stile di una cliente, piuttosto, cerco di mediare, di trovare compromessi. Ciò non vuol dire rinunciare a qualcosa, anzi facciamo in modo da essere tutti contenti.
Vero è che la sposa deve vedersi bene.
Ma anche io, in qualità di make up artist, che, virtualmente, firmerà il make up sposa devo essere soddisfatta e dormire sonni tranquilli.
Questo perché so di aver fatto un buon lavoro anche se il risultato finale non incontrerà il mio gusto in quanto a stile.
In pratica, il compito di un bravo truccatore non è quello di imporre le proprie idee. La sposa non va truccata solo in base alle proprie idee e alle personali tecniche artistiche. Bisogna elaborare, realizzare un look da sposa miscelando le proprie conoscenze, le proprie competenze artistiche ai desideri e alle richieste della sposa.
Solo così si potrà ottenere un ottimo risultato in grado di mettere tutti d’ accordo. Ecco perché parlo di collaborazione, cioè, di un vero e proprio lavoro di squadra.
Un altro problema, che spesso si pone, è la differenza fra trucco per un matrimonio religioso e trucco per un matrimonio civile.
In pratica è lo stesso dilemma che si presenta nel dover scegliere l’ abito.
Personalmente, anche in questo caso, non mi pongo limiti.
Certo è che quando ho dovuto truccare una sposa civile mi sono sbizzarrita un po’. Ciò, ovviamente, è avvenuto con il via libera da parte della cliente che mi ha dato carta bianca su tutto. Io ho scelto la palette, il design, il finish. L’ultima parola è stata della sposa dopo aver ricevuto un paio di opzioni, da parte mia, tra cui scegliere.


Trucco sposa matrimonio civileAltro punto da discutere: la scelta.
Non esiste soltanto un modo giusto per truccare una sposa. Ci sono, sicuramente, diverse opzioni.
L’importante è dare alla cliente la possibilità di vedersi con differenti look e, poi, poter scegliere con quale vedersi il giorno del matrimonio.
Assolutamente indispensabile è fare anche diverse prove per scegliere i prodotti con le texture più adatte alle esigenze della sposa.
Di solito, le prime prove trucco si realizzano in inverno, quando le temperature sono basse e la pelle del viso è sottoposta ad uno stress da freddo non indifferente.
Il matrimonio, invece, si svolge in estate, con temperature più alte e diverse esigenze epidermiche.
É doveroso, da parte di un bravo truccatore, seguire i cambi climatici e adattarsi, coni suoi prodotti, alle tipologie di pelle delle sue clienti
Di contro, la sposa, dovrebbe diffidare da chi si spaccia per make up artist ed ha, nel proprio beauty da lavoro, solo un paio di fondotinta. É importante che la sposa si accerti di quali prodotti verranno utilizzati su di lei ed esigere delle motivazioni.
Inoltre, la sposa ha il dovere di controllare l’ attrezzatura di chi si appresta a truccarla.
Ha il diritto di verificare che: i pennelli siano puliti per bene, i prodotti non siano impolverati, ossidati e non emanino un cattivo odore.
In ultimo, si può anche prendere in considerazione l’idea di rendere il trucco sposa versatile, differenziarlo da quello per la chiesa, o per il rito, dal look per il ricevimento.
Si può puntare sulle labbra come focus, utilizzando un tono più delicato di lipstick, o un semplice gloss per la prima parte del matrimonio e qualcosa di più strong, per il resto della giornata, soprattutto, se si va incontro alla serata.
In ogni caso, fatevi consigliare dal proprio make up artist, non è il caso di improvvisare o di fare di testa propria, onde evitare di pasticciare e di mandare all’ aria l’opera del professionista.
E voi? Cosa ne pensate? Quali sono i vostri gusti o le vostre linee guida?
Per vedere alcuni miei lavora, clicca qui.
Alla prossima!!!consigli trucco sposa


One Comment