Il Tonico, a cosa serve e come usarlo?
Ancor prima che mi venga posta questa domanda, dalle mie clienti, sono io a chiedere: “lei il tonico lo usa?”.
La maggior parte mi risponde che, pur sapendo cosa sia il tonico ed essere a conoscenza della sua esistenza, non lo utilizza.
Una restante parte non ha assolutamente idea di cosa sia e, men che meno, di come si utilizzi.
Chi non usa il tonico, principalmente, è perchè non sa come utilizzarlo.
Alcune ce l’hanno ma si dimenticano di applicarlo.
Poi, c’è una componente di pigrizia, dovuta non solo al non saper come usare questo prodotto ma anche al come sceglierlo, cioè in base a che funzione e agli ingredienti.
Facciamo chiarezza sul prodotto
Il tonico, è sottovalutato per la sua importanza, all’interno di una corretta skin care routine. Forse, è addirittura il passaggio più importante.
Un buon tonico ha la funzione di ridonare idratazione alla pelle, di riequilibrare il naturale PH dell’epidermide e ha un’azione astringente.
Inoltre, utilizzato con una specifica formulazione aiuta a decongestionare e, all’occorrenza, presentando una serie di attivi che si propongono per un’azione anti age, diventa un trattamento di bellezza propedeutico per gli steps successivi.
In questo modo, comincia a palesarsi la necessità di introdurre una referenza, di tale portata, nella propria skin care, in modo costante e convincente.
Per quanto riguarda l’aspetto “fisico”, diciamo, del prodotto, il tonico ha una consistente acquosa.
Il suo profumo varia, ovviamente, dalla presenza di determinati ingredienti che ne caratterizzano l’odore.
Le formulazioni, vengono strutturate, a parte una base possibilmente non alcolica, assecondando gli aspetti più determinanti che caratterizzano la pelle.
E sono:
- pelle secca
- pelle sensibile
- pelle mista/grassa
- pelle matura.
Tonico: a cosa serve e come usarlo
Ora che abbiamo consolidato la funzione del tonico e la sua importanza, cerchiamo di capire quando e come usarlo.
Cominciamo con il dire che, il tonico, va utilizzato sia di mattina che di sera.
Se la sera, il tonico segue la doppia detersione, la mattina, lo si può utilizzare tranquillamente dopo aver risciacquato il viso con il face wash.
Infatti, se la sera abbiamo bisogno di una pulizia più profonda, specie se ci siamo truccati o siamo stati fuori tutta la giornata, per la mattina, è necessario solo rimuovere l’eccesso di sebo, prodotto durante la notte e preparare la pelle a ricevere i trattamenti giusti e ad essere truccata.
Ricordatevi che, una pelle, ben detersa, priva di residui di trucco, di sebo e ben equilibrata è la base perfetta per un trucco che, non solo risulterà più luminoso e compatto, ma durerà anche più a lungo.
Alcuni, utilizzano il tonico come un momento per rinfrescarsi tanto da utilizzarlo come step numero 1 della propria skin care.
Questo avviene perchè, alcune acque di rubinetto sono molto dure, hanno un’alta concentrazione di calcare.
Quindi, c’è chi percepisce l’acqua troppo pesante, soprattutto chi ha la pelle sensibile o secca.
Un altro motivo per cui c’è chi decide di conferire al tonico un’azione rinfrescante è il modo corretto in cui questo prodotto va applicato.
Mai applicare il tonico su di un dischetto.
Questa è una tradizione vecchia come il mondo. Tutti lo abbiamo fatto prima di entrare in possesso delle corrette informazioni.
Il tonico avendo un aspetto liquido tenderà ad essere assorbito dal dischetto, tra l’altro, precisiamo che i dischetti di cotone andrebbero aboliti perchè creano solo un inutile inquinamento.
Cerchiamo di utilizzare dei pad da riutilizzare, ovviamente dopo averli ben puliti.
Ma, ad ogni modo, non è questo il caso, dal momento che, il tonico va applicato direttamente sul viso.
L’ideale sarebbe vaporizzarlo, altrimenti versatene qualche goccia sui palmi delle mani e picchiettatelo delicatamente, fino ad assorbimento.
Questo “schiaffeggiamento” avrà anche la funzione di un massaggio che aiuterà la microcircolazione.
Quindi, non impressionatevi se la pelle comincerà ad arrossarsi o a pizzicare.

L’azione degli attivi, presenti nel tonico, insieme ad una corretta applicazione del prodotto, faranno subito la differenza, nella vostra skin care rotuine.
A proposito degli ingredienti
Volendo scegliere un tonico, in piena autonomia, non limitatevi solo a leggere scritte del tipo “particolarmente indicato per pelli secche” o simili.
Date anche uno sguardo all’inci. Assicuratevi che non ci siano PEG, alte concentrazioni di Alcool, EDTA e conservanti non proprio eccellenti.
Scegliete un tonico a base di acidi della frutta, per esempio, se avete la pelle grassa.
Uno che amo particolarmente, in questo caso è quello di Cosmesi Siciliana che consiglio di utilizzare, in combo, al latte detergente.

Infatti, la presenza degli stessi attivi, costituiscono una bella coalizione.
Sempre in tema di pelli impure e grasse, come non citare il Gel Tonic Cenerina di Parentesi Bio.
A base di Spirulina e Carbone vegetale attivo, perfetto per chi ha problemi di impurità.
Per chi fosse alla ricerca di un tonico per pelli mature, vi consiglio questo di Raffaele Ruberto Skin.

Questo prodotto, a base di acido ialuronico e squalene garantisce una piacevole sensazione di idratazione.
Farò un articolo a parte, per meglio entrare nel discorso inci e ingredienti, per ora mi sono soffermata più sul concetto di “importanza del tonico” e del suo corretto utilizzo.
Dedicherò un post a parte per gli idrolati che alcuni ritengono una buona alternativa al tonico.
Ora che abbiamo più chiari i concetti relativi a questo prodotto, a cosa serve e come usarlo, mettiamoci alla ricerca di quello compatibile con la nostra pelle, da inserire all’interno di una corretta skin care e, soprattutto, cerchiamo di essere costanti.
Se volete una panoramica completa su come prendervi cura a dovere della vostra epidermide facciale, vi lascio il link (clicca qui) a questo articolo.
Per consigli estemporanei e video esplicativi, vi rimando al mio profilo Instagram, (clicca qui).
Alla prossima!!!

