Armocromia come scoprire la propria stagione
Armocromia come scoprire la propria stagione da soli. Ma, è possibile? È davvero così facile? Dobbiamo per forza prendere un appuntamento con un professionista per scoprire a quale stagione apparteniamo?
Andiamo con ordine. Per alcuni l’armocromia è una scienza esatta, per altri se ne può fare anche a meno.
Questo concetto base vale in tutti i settori dove i colori sono i protagonisti, quindi abbigliamento, capelli, trucco, alcuni applicano l’armocromia anche all’arredamento.
Sembrerebbe un principio base che domina i settori più importanti del fashion ma per alcuni non è così.
Anche io, all’inizio, ero un pò scettica ma poi ho provato e devo dire che la differenza l’ho notata sia a livello personale che nel mio lavoro (make up artist).


Quindi, mi sono affidata ad un’esperta. Inutile dirvi, se mi seguite, di chi sto parlando, ovviamente di Natalia Cresta, trovate qui link al suo sito.
Della mia esperienza con Natalia ve ne ho già parlato, quindi non mi dilungo.
Affrontiamo insieme il tema dell’armocromia un pò più a fondo.
In principio può sembrare facile ma, credetemi, non lo è. La materia è complessa, alquanto articolata e ci vuole un occhio molto allenato.
Intanto, tutti lo sanno, parliamo di stagioni. Quindi, la domanda più frequente è: a quale stagione appartengo?
Le stagioni sappiamo essere quattro:
- autunno
- inverno
- primavera
- estate
facile no? Non proprio, perchè abbiamo anche dei sottogruppi:
- warm
- cool
- bright
- deep
- light
- soft
quindi, una volta individuata la stagione bisogna definire il sottogruppo. E qui, la situazione comincia a complicarsi.
Armocrmoia: stagione e sottogruppo.
Sapete che esiste una sorta di piano cartesiano dell’armocromia?

Nell’immagine potete vedere la divisione per stagioni e per sottogruppi. E poi, ancora, l’intensità e il sottotono.
Le variabili sono tante, per ogni stagione, ecco il primo motivo per cui non è facile individuare da soli il gruppo di appartenenza se non si è esperti o non si ha un occhio allenato.
Adesso vi do qualche indicazione per stagione. Cominciamo con la primavera, la Spring (la mia stagione).
Di solito, chi appartiene a questa stagione ha:
- sottotono caldo
- contrasto alto
- valore chiaro
- intensità alta
In generale le Spring hanno occhi chiari e capelli che vanno dal castano chiaro al biondo, con qualche eccezione per i capelli rossi ramati, riscontrabili soprattutto nelle Spring Warm.
Ora, a parte le Spring assolute, gli altri sottogruppi (bright, light e warm) hanno proprie caratteristiche e punti di riferimento.
Per esempio, le warm hanno un’intensità bassa mentre nelle bright è alta. Questo marca nettamente la differenza nel momento in cui bisognerà puntare sui colori di forza.
Una Spring d’esempio è Paola Turani, occhi chiari e capelli scuri, un riferimento di Spring light è Scarlette Johansson, totalmente diversa dalla prima, mentre per le Spring warm abbiamo Nicole Kidman e Miriam Leone, altri colori totalmente diversi ma con tutte le stesse caratteristiche armocromatiche della stagione di riferimento ma a cambiare sono i sottogruppi definiti da intensità e sottotono di pelle.


Ecco perchè non è così semplice in armocromia come scoprire la propria stagione, o meglio, qual è la propria palette di colori di riferimento.
Le affinità tra stagioni e il loro contrasti “affini”
Al confine con la Spring warm, troviamo l’Autunno warm. Sono due stagioni che condividono alcuni colori ma sono completamente diverse.
Cominciamo con la definizione della stagione, parlando delle caratteristiche:
- contrasto basso
- intensità bassa
- valore scuro
- sottotono caldo
Chi appartiene a questa stagione di solito si abbronza facilmente e il sottotono rimane caldo indipendentemente dal grado di abbronzatura.
Un esempio che confonde le idee sono Calista Flockart e Beyoncé, entrambe Autunno ma con un colorito di pelle completamente diverso.
Di norma, le occhiaie non sono molto scure, i capelli vanno dal biondo scuro al castano scuro.
E quindi abbiamo Nicole Ritchie, un autunno con chioma biondo scuro, Madalina Ghenea scura di pelle, occhi e capelli e poi Julianne Moore, una splendida Autunno con capelli ramati.


Gli occhi sono nocciola o scuri ma possono essere anche chiari o ambrati.
I sottogruppi di questa stagione sono:
- deep
- warm
- soft
- assoluto
Le deep e le warm hanno in comune un sottotono caldo, un’intensità e un contrasto che vanno dal basso delle deep al medio basso delle warm.
Un esempio di Autunno deep è la spettacolare Jennifer Lopez e per Autunno warm abbiamo Emma Watson e Vanessa Incontrada.
La parola all’esperto di Armocromia
Ecco quindi spiegato perchè non è semplice rispondere alla domanda: a che stagione appartengo?
Ci vuole un occhio allenato, di un bravo professionista con esperienza. Alcune stagioni, infatti, sono difficili da individuare e da definire.
Una scorretta “sentenza” può solo penalizzare la propria immagine.
Per quanto riguarda chi lavora nei settori sopra citati, quelli che puntano molto sul colore per valorizzare una cliente (e parlo per esperienza) la differenza è tanta.
Come make up artist, posso dire che la conoscenza delle palette armocromatiche e delle varie stagioni di riferimento, spesso mi aiuta ad ottimizzare la quantità di prodotti utilizzati oltre alla resa del risultato.
Non puntate al risparmio, al fai da te e non chiedete a chi si improvvisa armocromista dopo aver frequentato solo un corso, pure peggio se online.
Anche in questo contesto la preparazione e l’esperienza giocano un ruolo fondamentale.
Alla prossima!!!

