Make-up per gli uomini? E allora? Dove è il problema? O meglio, qual è il problema?
Qualunque sia il quesito giusto, nel 2021 stiamo ancora a disquisire sul make-up per uomini.
E ancora una volta, mi chiedo, perchè?
Il make-up artist uomo e l’uomo che si trucca
La storia ci insegna che i più bravi (o, forse più semplicemente, famosi) make-up artist sono quasi tutti uomini.
Sono poche le donne che riescono ad affermarsi in questo lavoro. O, almeno, è ciò che narra la leggenda.
Perchè leggenda? Perchè le donne che si affermano in questo settore, ma come in tanti altri, prima o poi, dovranno rallentare i ritmi se vogliono mettere su famiglia.
Ovviamente, per famiglia, si intende “avere dei figli”.
Il make-up artist uomo, non ha di questi problemi perchè….. è implicito.
Per un uomo è più facile accettare ingaggi, viaggiare, spostarsi senza dover rendere conto a nessuno.
Una donna, prima di accettare un lavoro, deve farsi bene i conti: a chi lasciare i figli, come gestire l’economia domestica, se il marito da solo se la può cavare.
Insomma, è sempre questione di stereotipi e di una società che non evolve e che non ci aiuta in nessun modo.
Presto spiegato perchè gli uomini trovano più facilità ad imporsi in questo settore (ma come in tanti altri).
Questione maschi che si truccano: il make-up per gli uomini?
Qualche settimana fa, un noto brand di make-up, si è affidato a dei testimonial maschili. Ragazzi con la passione per il trucco che, per testare i prodotti, lo hanno fatto su sè stessi.
Apriti cielo!
Commenti come “ma non ci sono più donne da truccare?” e “ma che c’entrano gli uomini con il trucco!” si sono letteralmente sprecati.
A me, sinceramente, un pò è venuto da ridere.
Sono più di dieci anni che vivo il mondo del make-up e, per me, non è storia nuova.
Sono anni che cerco di sdoganare questi diktat imposti dalla società e sono sempre stata una fautrice del “vivi e lascia vivere”.
Purtroppo, non tutti reagiscono alla mia stessa maniera. C’è chi ne ha sofferto, per questi commenti; c’è chi lo ha fatto in silenzio e chi si è esposto alla gogna mediatica.
Io, ho deciso di scrivere questo post e di farmi aiutare da una persona.
Sì, una persona, nello specifico da un ragazzo di 23 anni, Alfonso.

Alfonso è “approdato” da me, un pò di tempo fa.
Ci siamo ritrovati sul finire del 2020 ed è stato un bel modo di concludere l’anno.
Ho scoperto che si è laureato in scienze biologiche e ha da poco incominciato la magistrale nel campo della biologia sanitaria
Alfonso non è un make-up artist ma, un semplice ragazzo con la passione per il trucco e, letteralmente fissato per la skin care.
Tra di noi è subito scattata una bella intesa “social“, infatti abbiamo deciso di unire le nostre forze, la nostra competenze, le nostre risorse e (soprattutto) la creatività di Alfonso e abbiamo deciso di creare dei beauty content che, devo ammette, ci stanno dando grandi soddisfazioni.
Intanto, viste le chiacchiere, o meglio dire, confronti che ci hanno intrattenuto tra un montaggio e un altro e mi sono cimentata in una sorta di intervista.
Devo dire che il risultato è stato sorprendente e spero possa essere d’aiuto, per qualcuno, ad aprire bene gli occhi e a rivalutare il concetto di make-up per gli uomini.

Io: cosa ti piace fare nel tempo libero?
Alfonso: nel tempo libero, mi piace creare nuovi contenuti social o realizzare una skin care, mi piace leggere e fare sport, uscire a fare una passeggiata, bere un drink con gli amici, passare del tempo con la famiglia e mi piace la fotografia.
Io: come ti sei approcciato al make-up?
Alfonso: mi sono approcciato al make-up verso i 16 anni, principalmente per coprire i difetti, data l’età adolescenziale e i conseguenti problemi legati all’acne. Poi, comunque, osservavo mia madre che si truccava e mi incantava vederla usare i prodotti per il trucco. Poi, ho cominciato a vedere le mie amiche truccarsi, così ho iniziato a truccarle e ad usare io stesso alcuni prodotti su me stesso, aumentando le referenze sempre di più, fino a quando tutti questi prodotti, hanno cominciato a far parte della mia quotidianità, realizzando una semplice base. Poi, con il lockdown ho cominciato a creare contenuti e così a “venire allo scoperto”.
Io: ti trucchi di solito?
Alfonso: in realtà vivo con il trucco, amo curare la mia immagine (altrimenti non esco di casa). Anche se non in modo eccessivo. Avendo raggiunto un buon equilibrio con la skin care, non mi servono tanti prodotti ma mi piace dare quel tocco di gel alle sopracciglia e un velo di cipria. Mi piace spendere del tempo per stesso. A volte evito il fondotinta ma non rinuncio mai al correttore.
Io: quali sono i tuo prodotti make-up preferiti?
Alfonso: la terra non può mancare e il gel per le sopracciglia. Mi piace il fondotinta con la cipria e adoro l’illuminante anche se non lo utilizzo spesso, soprattutto in estate, però lo applico di sera. Per il giorno mi piacciono illuminanti opachi, che siano in polvere o in crema, li adoro.
Io: quanto spendi per il make-up mediamente?
Alfonso: non ho un target costante di spesa, tutto dipende dalle nuove uscite, da ciò che mi viene chiesto di provare o da ciò che voglio provare. In base a ciò creo una scaletta per le spese da sostenere. Non mi piacciono gli sprechi questo è sicuro.
Io: cosa pensi degli uomini che si truccano per uscire e qual è la differenza con quelli che si truccano per apparire in televisione o per un servizio fotografico?
Alfonso: in realtà non vedo una grande differenza. Penso che la differenza sta nel come noi vediamo e analizziamo i due parametri. Il trucco televisivo e il trucco per un servizio fotografico vengono visti come un qualcosa di normale, mentre il trucco uomo, nel quotidiano, di non normale. La differenza sta nel come vengono etichettati questi due concetti. Perchè un uomo non può truccarsi nel quotidiano per vedersi al meglio, così come per uno shooting dove il trucco, tanto per una donna quanto per un uomo è fondamentale per apparire al top.
Io: cosa pensi di chi giudica il make-up per gli uomini?
Alfonso: se una donna usa il make-up per sentirsi al meglio, perchè non può farlo anche un uomo. Se si considerasse un uomo che si trucca uguale ad una donna che usa il make-up, in realtà si tenderebbe a giudicare molto meno. Non si giudica un libro da una copertina, bisogna andare oltre per capire l’essenza di una persona.
Io: recentemente sui social si è aperta una polemica in merito alle aziende che chiedono ai ragazzi di testare (ovviamente truccando sé stessi) i prodotti. Molte hanno commentato: “sono finite le donne da truccare?” Cosa pensi o vorresti rispondere a questa affermazione.
Alfonso: bisogna sensibilizzare ancora tanto il pubblico di tanti creators e brand. Questo perchè molti sono ancora abituati al concetto make-up uguale donna. A livello televisivo siamo abituati a vedere solo donne come testimonial del trucco. Mentre i social stanno cominciando a mostrare uomini che si truccano per parlare di prodotti. Bisogna capire anche il contesto intorno ad una persona, solo così potremo vedere un uomo che prova un mascara allo stesso modo in cui lo fa una donna.
Io: Cosa ti piacerebbe fare da grande?
Alfonso: mi piacerebbe lavorare nel campo della ricerca, in ambito medico. Mettere le mie conoscenze a disposizione della ricerca, fare qualcosa di importante e far sì che il mio percorso di studi possa essere utile a qualcuno o a qualcosa. Mi piacerebbe aprire un’azienda cosmetica, è un mio sogno nel cassetto da sempre.
Io: Sei felice?
Alfonso: sì, sono felice. Attualmente mi sento una persona realizzata e sono orgoglioso di me. Mi sento bene e ho imparato a parlare con me stesso.
Io: cosa ti rende felice e cosa ti renderebbe più felice?
Alfonso: vedermi realizzato un domani, vedere i miei progetti realizzati e aver vicino la mia famiglia, i miei amici e una persona accanto. Mi piacerebbe aiutare gli altri a 360°, non solo in campo medico ma anche nel sociale.
Io: continuerai a truccarti e a potenziare le tue abilità tecnico-artistiche nel make-up?
Alfonso: si, vorrei continuare a portare avanti il discorso make-up e skin care, anche in vista della comparsa delle prime rughe (e sorride). Mi piacerebbe trasformare le mie passioni in un lavoro. Mi auguro di poter continuare a coltivare le mie passioni sempre con la spontaneità, la sensibilità e la leggerezza che mi contraddistinguono.
Il make-up per gli uomini?
Io non aggiungo altro e vi invito a sbirciare il profilo di Alfonso, vi lascio il link qui, per consolidare anche di più l’idea che non c’è nulla di male e per poter apprezzare il suo estro e la passione che ci mette.
Se invece volete sapere qualcosa in più sui make-up artist uomini e donne, vi lascio il link a due articoli, dedicati a due bravi truccatori di successo, uno uomo e uno donna. (qui e qui).
Alla prossma!!!



