
Tutto sul corso di trucco per truccatori. Eccomi in un nuovo update.
Perché un ulteriore aggiornamento? Perché da quasi un mese, ho cominciato il mio primo corso di make up di livello base, nella mia Academy, dedicato a chi vuole intraprendere questo percorso per imparare a diventare un make-up artist.
Il modo in cui avevo impostato le “lezioni di trucco”, mi stanno dando i primi riscontri e così ho deciso di registrarvi un primo report.
Le ragazze sono entusiaste, erano partite con un buon umore e lo stanno mantenendo.
C’è da dire che il coinvolgimento, da parte mia, non manca. Già dalla seconda lezione ho cominciato a “buttarle” nella mischia, dando loro la possibilità di prendere parte a diverse iniziative, come shooting e trucchi cerimonia.
Questo sta dando loro la possibilità di entrare, fin da subito, in contatto con il mondo del lavoro.
Anche perché, diciamocelo, va bene investire tempo e soldi in corsi di trucco, l’entusiasmo, la voglia di imparare, di conoscere i segreti del mestiere ma, l’obiettivo finale, è quello di ottimizzare e di vivere di tutto ciò.
Un altro aspetto, emerso fin da subito, una volta accantonato per un attimo la frenesia per questa nuova avventura, è la valanga di domanda da cui sono stata sommersa, rispetto a “come fare dopo”.
Sono pochi i corsi per truccatori che preparano gli allievi, oltre che sull’aspetto tecnico anche su quello pratico, cioè lavorativo.
Finiti i corsi di make up, gli aspiranti truccatori e truccatrici si trovano completamente allo sbando, esaurendo la loro dose di entusiasmo, fermandosi davanti alle prime difficoltà, i primi no e lasciando man mano il posto allo sconforto e all’esigenza di trovarsi un’altra occupazione.
Ecco qui spiegata la natura di questo articolo.
Tutto sul corso di trucco per truccatori
Fino a qualche anno fa, questa tipologia di corsi rappresentava un goloso sbocco lavorativo, complice anche il trend sui social.
Ma, bisogna di dire, che l’aver dato spazio a chiunque, ha installato l’errato concetto che sia tutto molto facile, tutto molto bello e tutto tranquillamente raggiungibile.
Così, in tanti, ci hanno provato e quelli che ci sono riusciti, soprattutto per meriti, hanno finito con il rendere quasi saturo il settore del beauty.
Cosa sta accadendo? Semplice, siamo in un momento di contro tendenza. I punti vendita dei colossi dei franchising stanno chiudendo, mentre le bio profumerie, soprattutto quelle indipendenti, stanno vivendo un momento importante.
Questo accade perché il cliente è sempre più esigente, vuole essere seguito in prima persona e cerca la qualità del prodotto ma anche la professionalità di chi glielo sta vendendo.
All’interno delle varie profumerie, la tendenza è sempre stata quella di preoccuparsi più dell’esperienza di vendita, del personale, che della sua preparazione. Anche perché, i bravi make up artist non vogliono dipendere da nessuno e non vogliono essere sotto pagati.
Ad ogni modo, io non condanno l’esperienza come addetto alle vendite, anche perché, nella mia lunga gavetta, mi sono trovata ad accettare questi incarichi (anche se per brevi periodi di tempo).
All’inizio, fare esperienza, in diversi settori, è fondamentale. Aiuta a crescere, a migliorarsi e a sapere meglio cosa si voglia o non si voglia fare. Meglio dire, in che direzione andare.
Tutto questo, nei vari programmi di corsi make up non viene detto, non viene spiegato. Ecco perché bisognerebbe scegliere, corsi trucco che, oltre ad una preparazione tecnica, forniscano anche competenze sull’approccio al mondo del lavoro, perché è quella la vera e ultima finalità di questi corsi.
Un piano marketing per truccatori
Quindi, una volta completato il corso, va bene preparare un curriculum cartaceo ma, oggi, quasi nessuno più li guarda.
Non ha senso avere un curriculum con una sfilza di attestati e di esperienze se non sapete né come si tiene in mano un pennello né come si deve avere a che fare con il cliente.
Quello che vogliono le aziende che assumono è vedere i vostri lavori.
Quindi, per cominciare, puntate su corsi che vi fanno fare tanta esperienze e, soprattutto, che la documentino con foto di qualità, in modo che, già quando sarete fuori avrete un portfolio fotografico da presentare e da postare sui social (prima e vera grande vetrina espositiva del vostro lavoro).
Cercate corsi dove ci sia un modulo di fotografia, dove vi spieghino come fare foto di qualità da soli, in modo che quando vi esercitate, per conto vostro, siate comunque in grado di documentare il tutto (servirà anche a voi per perfezionarvi e per registrare i vostri miglioramenti).
E ancora, cercate un corso make up che vi spieghi, in un modulo completo, come differenziarvi dalla massa.
Tutti possiamo diventare bravi make up artist ma acquisire quel quid, quel valore aggiunto che ci differenzi è la chiave su cui puntare.
Ecco perché, un modulo sulla deontologia, sui vari metodi di approccio, di lavoro (da soli o in team) è fondamentale in un corso.
Cercate qualcuno che vi spieghi come fare la differenza, come fidelizzare il cliente, come convincerlo a scegliervi.
Fatevi indicare le agenzie che reclutano promoter o make up artist per eventi, anche solo per un giorno.
Fatevi insegnare a creare delle collaborazioni, con boutique, atelier, hair stylist e soprattutto con i fotografi.
Crearvi un network anche solo in co-working è fondamentale per farsi conoscere, per fare esperienza e per cominciare a muovere i primi passi in questo ambito lavorativo.
Ovviamente, questo articolo, rappresenta un aspetto embrionale di un discorso molto articolato ma che può fornirvi le coordinate per cominciare a farvi un’idea su come scegliere un corso trucco.
Se avete bisogno di ulteriori delucidazioni sapete che sono sempre a disposizione, in direct su Instagram (link qui). Inoltre, vi sarà possibile vedere nelle stories, come si stanno gestendo le miei allieve.
Per darvi un’idea della struttura di un corso che preveda anche quanto detto, vi lascio in link a questo articolo
Alla prossima!!!

