Pennelli per il trucco – quali sono i migliori da avere
Pennelli, gli strumenti più preziosi e indispensabili per un make-up artist. Diverse forme, differenti tipologie di setole. Vediamo come sceglierli
Pennelli
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Pennelli

Pennelli per il trucco – quali sono i migliori da avere

Pennelli per il make-up

I pennelli, le bacchette magiche con cui un make-up artist realizza i suoi capolavori.

Sono, per alcuni professionisti, veri e propri oggetti del desiderio, a cominciare dalla sottoscritta.

Quando cominciai ad appassionarmi al make-up e a comprendere l’importanza di questi tools, non trovavo pace fino a quando non avevo quello che credevo il pennello perfetto.

Purtroppo, con il tempo, mi sono resa conto che il pennello non lavora da solo e che anche possedere il più prezioso o il più top di tutti, a poco serve se non lo si sa utilizzare e soprattutto se non se ne conoscono le varie funzioni.

Quindi vediamo insieme come scegliere un buon pennello in base alle sue caratteristiche e le sue funzionalità.

A cosa servono i diversi tipi di pennelli?

In base alla forma delle setole e alla loro composizione essi svolgono il loro lavoro.

L’importante è contestualizzarli.

Tanto per cominciare c’è una classificazione tra setole naturali e setole sintetiche. La differenza sta nell’identificarli. Se trovate le setole morbide, al tatto, allora si tratterà di peli naturali. Al contrario se li trovate un pò duretti e plasticosi, sono sintetici.

Il pennello a setole naturali è perfetto per le polveri mentre quello a setole sintetiche va bene per i prodotti in crema.

Diciamo che questa è una regola generale che, fino ad un pò di tempo fa, reggeva il diktat dei pennelli. Oggi, invece, le aziende si sono allineati con i parametri della ecosostenibilità e riescono a produrre pennelli a setole sintetiche che, però, sembrano naturali.

Quindi, non focalizzatevi più sull’origine delle setole, bensì sulla morbidezza, al tatto, delle setole.

Quello che invece sì fa la differenza, è la forma.

Ovviamente quelli grandi e ampi, indipendentemente dal taglio, sono per il viso.

Invece, più sono piccoli più andranno bene per occhi e per labbra.

Un altro suggerimento. Un buon pennello non deve per forza costare tanti soldi ed essere di marche super prestigiose.

Io uso pennelli altrettanto fantastici anche se non ho speso 30 o 40 euro.

Ancora un tip. Alcune volte, ho trovate un pennello eccezionale al negozio di belle arti. Quindi spaziate e andate alla ricerca del pennello perfetto e che vi possa servire.

Quello di cui dovete preoccupare è il modo in cui li trattate. I pennelli, spesso sono un vero e proprio investimento. Se ben tenuti possono durare veramente tanto. Io ne ho alcuni che hanno 15 anni e funzionano ancora molto bene.

Di seguito vi lascio qualche indicazione su quelli che utilizzo io e che mi piacciono davvero tanto.

Parto da una mia ultima scoperta: il pennello E07 di Mesauda. Un pennello dal taglio angolato, ultra sottile perfetto per riempire le sopracciglia, per definire le linea dell’eye-liner o per sfumare la water line inferiore. Se volete approfondire, vi lascio questo articolo, clicca qui.

Pennello per Eye Liner Mesauda

Un altro brush di cui non posso fare a meno è l’incredibile e strafamoso 217 di Mac Cosmetics. Ce l’ho da tantissimo tempo e lo adoro ancora. Un pennello meraviglioso da sfumatura. Perfetto nella sua forma, morbidissimo, controlla perfettamente le polveri. Io lo utilizzo anche per illuminare, con un ombretto leggermente sheer l’arcata sopraccigliare.

Pennello 217 Mac Cosmetics

Poi, vi segnalo due set meravigliosi. Ottimi nel rapporto prezzo qualità.

Uno è il Ruby Complete Eye Brush set di Nabla Cosmetics. Un set completo di pennelli per occhi.

Tra di loro ce n’è sono di davvero validi sia per sfumare le matite occhi, che per sfumare gli ombretti. In più c’è il pennello a doppia faccia: da un lato scovolino, dall’altro pennello angolato. Quest’ultimo ha la superficie un pò troppo doppia, per i miei gusti, almeno rispetto a quello di Mesauda sopra citato ma ci si lavora comunque bene.

Un altro set, sempre molto valido, sempre di Nabla e con un rapporto prezzo qualità molto conveniente è il Denude Eye Brush.

Un altro set occhi, con delle referenze strepitose, soprattutto quello piatto, a lingua di gatto, ottimo per sfumare le matite occhi e per applicare gli ombretti.

Anche qui, troviamo un pennello angolato di precisione, più sottile rispetto a quello del set Ruby, ci sono due pennelli a fiamma, perfetti per le sfumature. Hanno due dimensioni diverse, uno va benissimo per la piega dell’occhio e l’altro, per esempio, lo uso per sfumare sotto l’occhio, la matita o l’ombretto.

Sempre di questo set, c’è un pennello di dimensione medie, molto morbido. Per un pò di tempo l’ho usato per applicare gli ombretti ma ho scoperto che è perfetto per sfumare il correttore nella zona del perioculare.

Li trovate sul sito ufficiale e presso tutti i rivenditori.

Pennelli per il fondotinta e polveri viso.

Qui c’è davvero un’ampia scelta. Di base non ne ho uno preferito.

Quello che vi consiglio è di trovare qualcosa di veramente molto morbido e gradevole da usa per il viso delle vostre clienti.

In questo caso, sono validissimi tutti quelli di Nabla, eccellenti anche quelli di Mac e di Zoeva.

Fino a qualche anno fa, ho usato i set della Real Techniques, mi sono sempre piaciuti e li ho sempre apprezzati tanto.

Vedo che molte mie colleghe continuano ad utilizzarli quindi mi sento di consigliarveli soprattutto se li hanno aggiornati un pò.

Per il resto, come detto sopra, sperimentate, andate alla ricerca delle vostre “bacchette magiche”.

Soprattutto non affidatevi a singole recensioni. Non fatevi ingannare da chi parla con gli occhi a cuoricino di un pennello perchè ciò che va bene per gli altri non è detto che debba andar bene anche per voi, soprattutto se avete già sviluppato la vostra tecnica e la vostra manualità.

Stesso discorso se frequentate un’accademia o siete in procinto di farlo. Non innamoratevi dei pennelli che vedete utilizzare dai vostri insegnanti. Seguite le loro indicazioni sicuramente ma seguite anche molto ill vostro istinto.

Se non vi trovate con un pennello non incaponitevi.

Io, per esempio, nella mia accademia non impongo mai alle mie allieve l’utilizzo specifico di un pennello. Certo do loro delle indicazioni, le lascio provare ma poi le lascio anche libere di fare, di trovare la loro comfort zone. L’importante, per me, è che raggiungano il risultato desiderato.

Alla prossima!!!

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